Domenica 9 maggio 2026, durante la Santa Messa celebrata presso la Fondazione “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime”, il Vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, mons. Attilio Nostro, è intervenuto per offrire informazioni chiare e precise circa l’iter della Causa di beatificazione della Serva di Dio Natuzza Evolo, familiarmente conosciuta come “Mamma Natuzza”.
Il Vescovo ha anzitutto ribadito che la Causa sta proseguendo secondo le norme previste dalla Chiesa, in piena sintonia con il Dicastero delle Cause dei Santi, organismo della Santa Sede competente per tutto ciò che riguarda le procedure per le Cause di beatificazione e canonizzazione.
In questo cammino la diocesi opera in stretta collaborazione con il Postulatore della Causa, incaricato di raccogliere e presentare alla Chiesa la documentazione e le testimonianze necessarie per la valutazione delle virtù e della fama di santità e di segni della Serva di Dio. Il Postulatore segue con rigore l’iter della causa, nel rispetto delle indicazioni del Dicastero e in costante dialogo con l’autorità diocesana.
È stato esplicitamente ricordato che l’eventuale riconoscimento delle virtù eroiche di Mamma Natuzza e la conseguente dichiarazione di “Venerabile” non rientrano in alcun modo nella competenza della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, ma sono di esclusiva pertinenza del Dicastero delle Cause dei Santi, che solo può esprimere un giudizio definitivo e sottoporlo al Santo Padre.
La diocesi, da parte sua, continua a svolgere con responsabilità e discrezione il proprio compito di accompagnamento spirituale del Popolo di Dio, favorendo una devozione corretta e rispettosa verso la figura di Mamma Natuzza, sempre nel pieno rispetto delle indicazioni della Chiesa e senza anticipare o dare per scontato alcun esito del procedimento in corso.
Con questo intervento, il Vescovo ha inteso fugare ogni possibile equivoco o interpretazione impropria, riaffermando che ogni comunicazione ufficiale circa i passi formali della Causa di beatificazione verrà data nei tempi e nei modi opportuni, in armonia con il Dicastero delle Cause dei Santi e secondo quanto stabilito dalla normativa canonica vigente.

