Nella mattina del 4 ottobre, festa del diacono san Francesco d’Assisi, il diacono Giorgio Moschella lasciava la vita terrena.
Nato a Vibo Valentia il 7 gennaio 1932 da Francesco Antonio Moschella e Maria Concetta Mazzitelli, fin da piccolo frequentò la parrocchia di S. Maria del Soccorso, retta dai Salesiani, dove assorbì la spiritualità e la pedagogia di S. Giovanni Bosco.
Dopo gli studi al liceo classico Morelli di Vibo Valentia, conseguì prima il diploma presso l’ISEF di Napoli e successivamente la laurea in Giurisprudenza. Dopo aver superato il concorso per procuratore legale-avvocato, si dedicò all’insegnamento nelle scuole pubbliche.
Nel 1983 lasciò l’insegnamento e divenne magistrato-reggente della Pretura di Tropea. Nei sei anni trascorsi in questo ufficio, a contatto con le devianze emergenti, maturò ancora più forte il desiderio di servire la Chiesa e l’umanità più sfiduciata e in difficoltà.
Dal 1985 al 1990 venne nominato da mons. Cortese Presidente dell’Opera Pia Ospizio Santa Rita. Nello stesso tempo svolse il servizio di catechista nella Parrocchia di S. Maria del Soccorso.
Il 25 marzo 1993 venne ordinato diacono nella Basilica cattedrale di Mileto da mons. Domenico Cortese. Esercitò il suo servizio diaconale a Vibo Valentia, prima nella parrocchia di S. Maria del Soccorso e poi in quella dello Spirito Santo, contemporaneamente svolse molte mansioni a servizio della Chiesa diocesana: docente di Sociologia presso l’Istituto di Scienze Religiose “San Giuseppe Moscati” di Vibo Valentia, Coordinatore del gruppo dei Diaconi permanenti della diocesi, più volte membro del Consiglio diocesano per gli affari economici, del Consiglio della Caritas diocesana e del Consiglio pastorale diocesano. Il suo nome resterà legato principalmente al lungo servizio prestato presso il Centro di ascolto aperto nei locali della chiesa del Rosario di Vibo Valentia.

